Bradley
Manning è un soldato statunitense di cittadinanza britannica arrestato
nel giugno 2010 e tenuto per dieci mesi in condizioni inumane (isolamento
prolungato, nudità forzata, privazione del sonno), in Kwait
e negli Stati Uniti, per essere sospettato di aver rilasciato
all'organizzazione WikiLeaks migliaia di documenti riservati.
Organizzazioni
internazionali come Amnesty International hanno denunciato
le condizioni inumane di detenzione del giovane soldato.
Nel Regno Unito è stata presentata una mozione
firmata ad oggi da 46 membri del parlamento britannico che si interroga
sul trattamento di Bradley Manning.
In febbraio la deputata greca Niki Tzavela ha sollevato
la questione in Commissione Europea.
Lo stesso portavoce del dipartimento di stato americano PJ Crowley
ha dovuto rassegnare le dimissioni per aver dichiarato che il trattamento
riservato a Bradley Manning e' "ridicolo, controproducente e stupido".
Giorno dopo giorno la lista dei personaggi critici nei confronti della
gestione del caso da parte di Obama e del Pentagono aumenta considerevolmente:
più di 250 tra i piu' eminenti studiosi di legge
americani, tra cui l'ex professore di Obama ad Harvard,
Laurence Tribe, hanno giudicato illegali, incostituzionali e giudicabili
come forma di tortura le condizioni degradanti e inumane a cui Manning
è costretto nel carcere militare di Quantico, domandandosi inoltre
se la condotta del Presidente Obama come comandante in capo sia idonea
ai fondamentali standard di decenza.
Non finisce qui: la Commissione Parlamentare tedesca per i diritti
umani rilascia una dichiarazione in cui giudica le condizioni
di detenzione di Manning inutilmente dure e chiede a Obama che gli venga
assicurato un trattamento umano.
Il membro del congresso degli Stati Uniti Dennis Kucinich
ha visto la sua richiesta di una visita ufficiale a Bradley Manning rifiutata
dal Dipartimento della Difesa. Ma non è il solo: anche all'ispettore
delle Nazioni Unite contro la tortura Juan Mendez è
stato negato un incontro privato con Bradley Manning.
Se il trattamento di Bradley Manning, come dice Obama, rispetta gli standard
statunitensi, perché negare l'accesso a un ispettore contro la
tortura e a un membro del congresso?
Il
20 aprile 2011, dopo 11 mesi (2 in Kuwait e 9 a Quantico, Virginia) di
carcere in isolamento e condizioni inumane, la campagna internazionale
di supporto al soldato ha messo fine alla tortura di
Bradley Manning, costringendo le autorità a un trasferimento improvviso
a Fort Leavenworth, Kansas, carcere militare di media
sicurezza, dove le sue condizioni di detenzione migliorano considerevolmente.
Manning viene dichiarato mentalmente in grado di subire un processo.
La prima udienza preliminare è attesa in settembre.
ITALIAN
FRIENDS OF BRADLEY MANNING
Italian
Friends of Bradley Manning nasce nel marzo 2011 con l'intento
di diffondere la vicenda del soldato statunitense con
cittadinanza britannica Bradley Manning, in carcere militare
da un anno, in attesa di processo per essere sospettato di aver passato
all'organizzazione WikiLeaks decine di migliaia di documenti
riservati, rivelando crimini di guerra commessi dall'esercito statunitense
tra cui il video Collateral Murder, che mostra un elicottero Apache
statunitense in Iraq sparare su un gruppo di civili disarmati uccidendone
dodici, tra cui due impiegati dell'agenzia Reuters.
Manning
rischia ora la pena di morte per l'accusa aver "aiutato
il nemico".
Scrivi
a Bradley Manning
Bradley Manning 89289
JRCF
830 Sabalu Road
Fort Leavenworth, KS 66027-2315
Bradley
Manning è un cittadino britannico. Vivete nel Regno Unito? Scrivete subito al
vostro MP chiedendogli di firmarequi.
Trovate tutti i contattiqui.
Siete cittadini
europei? Contattate subito i membri del parlamento europeo.
Essendo Manning un cittadino britannico (di madre gallese), è di
fatto anche un cittadino europeo e in quanto tale merita
l'attenzione di organi e istituzioni che hanno il dovere di vigilare e
avviare i dovuti controlli qualora sorga il dubbio di una violazione
dei diritti umani sul trattamento dei propri cittadini detenuti
all'estero.
Esigiamo provvedimenti immediati per porre fine al trattamento inumano
(isolamento prolungato, nudità forzata, privazione del sonno) riservato
a Bradley Manning. Contatti dei deputati europei qui.
Fateci poi sapere se ottenete delle risposte e le posteremo su Twitter.
Stiamo organizzando una proiezione del video Collateral
Murder. Se volete fare lo stesso, ve ne inviamo una copia con i sottotitoli
in italiano o in inglese.
Se state pensando di organizzare una protesta vi possiamo dare una mano
a pubblicizzarla.
Londra
20 Marzo 2011, Manifestazione: Foto
~ Comunicato Il
20 marzo 2011, Bradley
Manning Action Day in 29 città in tutto il mondo cittadini
e attivisti si sono mobilitati con manifestazioni e sit-in per protestare
contro il trattamento inumano di Bradley Manning.