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Commento
di F. Hazzini, autore del video
Firenze:
dall'immobilismo all'immobiliarismo
Il corto,
fin dalle prime immagini, denuncia e mette in evidenza alcuni esempi di
edifici architettonici e urbanistici privi di un legame culturale con
la città di Firenze e degni "rappresentanti in cemento"
della dilagante "cultura ed estetica del brutto" così
imperante in Italia e nel resto del mondo.
É
stato scelto il tema del viaggio; il viaggio fisico, insieme a un personaggio
decisamente fuori dalle righe come il Professor Adriano Cemento che a
bordo di una macchina d'epoca, un'Alfa Romeo 2000 del 1974 color verde
pino, ci accompagna e ci invita a osservare le architetture in questione.
Il Professore, docente di Teoria e Tecnica della Cementificazione di Massa
presso la Facoltà di Agrigento e massimo esperto in Italia in materia,
quasi si infuria quando intravede un muro di mattoncini rossi, le mura
della maestosa Fortezza da Basso di Antonio da Sangallo costruita nel
1534 e Patrimonio dell'Umanità (Unesco) dal 1982.
Il "registro"
del cortometraggio è volutamente ironico: comunicare esaltando
i difetti, elogiare gli errori, osannare l'oggetto delle nostre critiche.
Si usano i codici sui quali si fonda il mito della Firenze Rinascimentale
per evidenziare l'assoluta mancanza di riferimenti estetico culturali
nella costruzione di un grattacielo rosso: il "Brindellone",
Hotel del gruppo Hilton, che "oscura la visione del Duomo di
Firenze".
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