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Federico Aldrovandi

 

Londra, 20 marzo 2011 - Stop the Torture of Bradley Manning
Ambasciata USA, Grosvenor Square ore 14
Foto

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Comunicato stampa

Domenica 20 marzo 2001: trenta città in tutto il mondo si mobilitano per Bradley Manning

Domenica 20 marzo cittadini e attivisti di ogni parte del mondo si mobilitano per protestare contro le condizioni di detenzione di Bradley Manning, soldato statunitense con doppia cittadinanza britannica, tenuto in isolamento da 8 mesi nel carcere militare di Quantico, Virginia.
L'analista informatico è accusato di aver rilasciato all'organizzazione wisthleblower WikiLeaks decine di migliaia di documenti riservati. Tra questi il video Collateral Murder, che mostra un elicottero Apache statunitense massacrare in Iraq 12 civili inermi, tra cui due impiegati dell'agenzia Reuters. Ad oggi, Bradley Manning, esponendo i crimini di guerra commessi dell'esercito statunitense, è l'unico ad aver pagato, mentre chi si è macchiato di tali crimini è libero e continua a esercitare la sua "professione".
Bradley Manning rischia ora la pena di morte, per 22 nuovi capi d'accusa tra cui quello di aver "aiutato il nemico".

londra 20 marzo 2011

L'amministrazione Obama, che un tempo procalmava sostegno ai whistleblower, ha costretto alle dimissioni il portavoce del Dipartimento di Stato Philip Crowley, che la settimana scorsa aveva definito le condizioni di detenzione del giovane soldato "ridicole, controproducenti e stupide".
Amnesty International e numerose altre organizzazioni per i diritti umani si sono dette indignate dal trattamento riservato a Manning, che da qualche settimana la sera è costretto a spogliarsi e consegnare i suoi vestiti, per averli indietro solo il giorno dopo. Giornalisti e osservatori sottolineano come la nudità forzata sia una tecnica di tortura utilizzata dall'amministrazione Bush sui detenuti della "guerra al terrore" per creare nel prigioniero sottomissione totale nei confronti dei suoi aguzzini.

Il 20 marzo i cittadini di tutto il mondo decidono di alzare la voce, esigendo la fine della tortura di Bradley Manning!

Italian Friends of Bradley Manning nasce con l'intento di sensibilizzare i cittadini italiani sulla vicenda, che in Italia non ottiene ancora una copertura soddisfacente, e parteciperà all'azione di Londra, di fronte all'ambasciata USA alle 14.

Italian Friends of Bradley Manning

English version


londra 20 marzo 2011

 

foto serena zanzu