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Hulot distribuzione presenta Il cinema delle Donne Giovedì
17 luglio 2008 Proiezione del film documentario Un'ora
sola ti vorrei
Selezione ufficiale Torino Film festival 2002 e Festival di Locarno 2002. Durata 55’, betacam da pellicole in 16mm e 8mm, anno 2002.
Montaggio: Ilaria Fraioli (a.m.c.) Immagini d’archivio (1926-1972): Ulrico Hoepli Montaggio del suono: Benni Atria (a.i.t.s.) Suono: Remo Ugolinelli e Alessandro Feletti
Una
produzione
Prodotto da << Il film inizia con la registrazione sonora di un disco 45 giri con la vera voce di mia madre che mi parla; il resto del racconto intreccia la lettura di lettere e diari di mia madre e delle cartelle cliniche delle case di cura in cui mia madre ha trascorso lunghi periodi. Attraverso questi testi è possibile ricostruire per intero la sua vita, nei suoi vari periodi: l’adolescenza, l’amore, i figli, la malattia, il disagio esistenziale. Il film è la ricostruzione della mia personale ricerca del volto di mia madre, attraverso il montaggio dei filmati girati da mio nonno. Un tentativo di ridarle vita anche solo sullo schermo, un modo per celebrarla ricordandola. Per quasi tutta la mia vita il nome di mia madre è stato ignorato, evitato, nascosto. Il suo volto anche. Ho la fortuna invece di poterla vedere muoversi, ridere, correre… Perfino vederla nel suo primo giorno di vita! E poi vederla crescere, imparare a camminare, sposarsi, portarmi a fare un giro in barca! Raccontare la storia di mia madre attraverso questi vecchi filmati è stato per me ridare dignità al ricordo della persona che mi ha messo al mondo. E' un regalo che voglio fare a me, a lei, a tutti i figli e a tutti i genitori. Con questo lavoro vorrei anche trasmettere il fortissimo sentimento di nostalgia che ho provato nel guardare queste immagini per la prima volta. Non solo nostalgia per una mamma che non c'è e non c'è mai stata, ma anche nostalgia per tutto quello che è stato e che non tornerà, per quello da cui veniamo e al quale ci sentiamo più o meno consapevolmente legati. La nostalgia come sentimento necessario per il superamento di una perdita. La nostalgia come condizione essenziale per vivere. Nel film ho voluto evocare queste atmosfere e sentimenti che, credo, toccano ognuno di noi. >> Alina Marazzi Poeticamente lacerante il film, senza artifici, restituisce allo spettatore l’immagine vera del concetto di madre.
A seguire sara' proiettato Le Cortiste, 8 cortometraggi di 9 giovani registe italiane
Con Ola Lavagna, Luigino Fiorelli
Da "Pesci
grossi, pesci piccoli" di Italo Calvino.
Con Luis Ramirez Guzmàn, Massimiliano Galfano
Con Alain Frank Nahi, Floriana Lacuna, Wahi Vie, Brahima Dembele
Con Eraldo Di Simo e Barbara Masi
Con Carolina Crescentini, Barbara Folchitto, Raffaella D’Avella
Con Matteo Costantino
Una prova diretto da Lavinia Rosso, girato in s-vhs, 4’ 1995. Con Lavinia Rosso e Marco Giorgi
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