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16
dicembre 2008
Intervista al Prof. Cemento
Libreria cafè La Citè
Il Professor Cemento accompagnato dal conduttore radiofonico
Lorenzo Scoles e introdotto da Francesco arriva davanti
allo schermo.
Cemento è una vecchia conoscenza per il conduttore, che lo aveva
intervistato nel
2005 all'Università di Firenze.
Si salutano, convenevoli....
Breve biografia del cemento....
Lorenzo Scoles:
Professor Cemento sono passati tre anni dal suo ultimo viaggio a Firenze.
È tornato di passaggio od ha in mente un progetto preciso? Come
le sembra cambiata la situazione dal suo punto di vista?
Professor Cemento:
Caro Lorenzo, la trovo dimagrito.
10 giorni fa ero a Milano 2 per un convegno sull'urbanista contemporanea
organizzato da Mediasette e leggo sul “La Sicilia” di un sindaco
in manette...
Scoles:
Catene Professore, non peggioriamo la situazione...
Cemento:
Saranno state catene Scoles non faccio il mestichiere di lavoro intendiamoci...Come
si chiama Domenico, Dominica..
Scoles:
Domenici, Professore!
Cemento:
Questo D o m i n i c i dichiarava al telefono "Quel parco mi fa cagare
da sempre!"
Scoles:
Professore siamo in un luogo pubblico!
Cemento:
Su via Scoles in bagno andiamo tutti!
Allora ho preso la mestola al balzo ed eccomi qua, Milano Bologna in Eurostar
in un'ora e da Bologna ce ne ho messe due per scambio mal funzionante.
Ed eccomi qua! Se non mi ricordo male l'autista fiorentino, il buon Ciccio,
mi lasciò con delle belle promesse per il futuro su questa splendida
città. Ero vicino all'aeroporto. Saranno finiti oramai i lavori,
tre anni! Come si chiamava la zona?
Scoles:
La piana di Castello! Ecco lo sa che il cantiere sorto sulla Piana è
stato sequestrato dalla magistratura?
Cemento:
Come Scolesse? Che ha detto? Può ripetere!
Scoles:
Si, Professore. Era su tutti i giornali.
Cemento:
Non è possibile mi sta cercando di depistare! E ora come facciamo?
Pausa...
Riapriamo immediatamente tutti i cantieri! Si deve costruire di sotto
di sopra, dovunque!
Scoles:
Mi dispiace ma c'è un'indagine in corso.
Cemento:
Caro Scolesse io domando e dico (pausa), mi confermi: una persona fino
a che non è condannata è libera no?
Scoles fa cenno con la testa...
Cemento:
Allora fintanto che non c'è il processo, i lavori debbono continuare,
dico bene?
Scoles:
Professore ma lei si ricorda che anche Achille Occhetto nel 1989 con una
telefonata bloccò i progetti su Castello e quindi...
Cemento:
E Quindi una bella mestola! Chi minchia è questo Occhetto? Lei
mi vuol dire che con la Sip si bloccò il progresso? Oggi abbiamo
Tim è tutta un'altra cosa!
Scoles:
Professore la riporto al nocciolo della questione in corso. C'è
un'inchiesta giudiziaria a 360 gradi, è stato bloccata l'idea di
costruire una cittadella dello Sport a livello internazionale, appunto
il progetto del nuovo Stadio di Firenze promosso dai fratelli Della Valle,
è stato arrestato l'architetto Casamonti, il multiplex di Novoli
con centro
commerciale più grande dei Gigli è stato sequestrato. Ci
sono Intercettazioni telefoniche...
Cemento:
Come? Anche gli stadi nuovi non si faranno più? Che minchia di
catene usa Dominici, non valgono una minchia!
Scoles:
Lo stadio professore, perchè parla al plurale.
Cemento:
Gli stadi devono essere due!
Scoles:
Perchè Professore, ne basta uno!
Cemento:
Perchè caro Scolesse i fratelli quanti sono? 2! E allora due stadi,
uno d'atletica e uno in cemento armato per i pulcini della Fiorentina!
Scoles:
Professore torniamo alle realtà! Pagine e pagine di intercettazioni
telefoniche confermano che esiste un vero e proprio comitato d'affari
tra politici ed imprenditori a danno dell'interesse pubblico. Si spostano
gli uffici della Provincia e Regione nell'area di interesse speculativo,
in questo caso nell'area di Castello di Proprietà
Fondiaria, patrob Salvatore Ligresti. Il suo Cognome, Cemento, è
praticamente confermato in tutte le 2000 pagine prodotte dagli inquirenti.
Cosa vuole dirci a sua discolpa?
Cemento tira fuori il telefonino e lo mostra al pubblico...
Cemento:
C'è stato un complotto sicuramente io sono pulito come l'acqua!
Squilla il telefono con la suoneria di Francesco...
DRIN DRIN DRIN DRIN
Scoles:
E' suo il telefonino, la stanno chiamando!
Cemento:
Scusate!
Risponde al cellulare appartandosi.
Cemento:
Come? Come si chiama? O C C H E T T O ? Ma chi minchia è sto Occhetto!
Tenga Scoles ci parli Lei io non lo conosco!!!!!!
A questo punto Scoles prende il cellulare...e annuncia a tutti i presenti
che il Professore ha portato un regalo alla città di Firenze!
Invita il professore a levare il lenzuolo alla statua che è sempre
rimasta dietro le spalle dei relatori: un magnifico Dante di Cemento!
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