|
|
Firenze:
dall'Immobilismo all'Immobiliarismo Il 24 novembre 2005 l'associazione culturale Hulot decide di occupare un'aula della Facoltà di Architettura di Firenze per presentare una performance situazionista suddivisa in due momenti. È
stato proiettato il video di 15 minuti Firenze:
dall'Immobilismo all'Immobiliarismo alla presenza di un pubblico
numeroso richiamato da pubblicità cartacea e via internet (studenti,
docenti e componenti dei comitati dei cittadini). Il cortometraggio è
un viaggio attraverso i cantieri aperti e le nuove costruzioni in cemento
di Firenze. L'evento
parte ovviamente da una provocazione: il professore Cemento altri non
è che un attore cinematografico, Giuseppe di Franco
(partecipazione nei film Romanzo criminale, Natale in India, Né
terra né cielo). La scelta è stata quella di mantenere ambigua
la figura del docente, senza rivelare immediatamente la sua vera identità.
Questa strategia ci ha consentito di attirare l'attenzione sia dell'amministrazione
comunale, che ha ritenuto il professore un estimatore del proprio lavoro,
sia dell'opposizione di destra e di sinistra, che ha intuito l'ironia
dell'iniziativa. |
|