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SEGNOCINEMA
130
Novembre/Dicembre 2004
SAGGI E INTERVENTI
"Il
tempo delle serie" di Enrico Terrone
Il realismo di "24", la razionalità di "CSI",
il delirio di "Alias". Riflessi e spostamenti del discorso
cinematografico nelle nuove narrazioni televisive.
Le serie creano il loro campo narrativo a partire da uno spazio
limitato e da un tempo sovrabbondante. In "24" questo
campo è segnato dalla realtà, in "CSI" dalla
verità, in "Alias" dalla finzione. Attraverso gli
attori che lo abitano, le serie dialogano con il cinema.
"Paure
della paura" di Roberto Chiesi
Speculiarità e filiazioni da Douglas Sirk a Rainer W. Fassbinder
e Todd Haynes. Stati di alienazione femminile nei teatri domestici
e nei riflessi offuscati degli specchi di "Secondo amore",
"Angst von der Angst" e "Safe".
Reminiscenze di atmosfere e motivi del cinema di Sirk sembrano affiorare
in un affascinate e misconosciuto film televisivo di Fassbinder,
"Paura delle paura", che, a sua volta, potrebbe avre ispirato
alcuni motivi del "male oscuro" di "Safe" di
Haynes.
"Il
mito dimissionario" di Michele Gottardi
Eroi e antieroi del cinema americano dopo l’11 settembre.
L’idea del mondo salvato dalle minoranze etniche ritorna spesso
nelle trame dei film Usa degli ultimi mesi
SEGNOSPECIALE
"FOCUS
ON SOUND 1°" a cura di Sergio Basetti e Luca Bandirali
Introduzione all’ascolto dei suoni non musicali nel cinema.
Con riferimento a "Lisbon Story" di Wim Wenders
"Art of noise" di Sergio Bassetti
Fondamenti di un'ideologia del "rumore" nel film. Il suono
extramusicale, oggetto di costante sperimentazione linguistica e
tecnologica, vede certificata l’acquisita autorevolezza e
celebrata la propria evoluzione in senso espressivo. Con riferimenti
a "Strade perdute" di David Lynch e a "Matrix Reloaded"
di Andy e Larry Wachowshy
"Sento la cose ma non capisco le parole" di
Paolo Cherchi Usai
Le reincarnazioni della colonna sonora. La tecnologia dell'udito,
dal canto di un canarino agli elicotteri di "Apocalypse Now".
Con riferimenti a "La donna che visse due volte" di Alfred
Hitchcok e a "Eyes wide Shut" di Stanley Kubrick
"Il
rumore nel cinema: una domanda senza risposte" a cura
di Enrico Terrone
Conversazione dissonante con il teorico dell’audiovisione
Michel Chion: "L’immagine cinematografica è definita
dall’inquadratura, mentre non esiste un quadro sonoro del
suono. E’ questa la differenza profonda fra ciò che
si sente e ciò che si vede." Con riferimenti a "Nel
paese dei sordi" di Nicolas Philibert e a "Rainman"
di Barry Levinson
"Nello
spazio nessuno può sentire urlare" di Marcello
Walter Bruno
Storia insonorizzata del grido cinematografico. Se l’immagine-affezione
è un volto a bocca aperta, il suono-affezione è quell'emissione
vocale che apparenta l'uomo all'animale, lìorrore al sesso.
Con riferimenti a "Gli uccelli" e "Psyco" di
Alfred Hitchcok
"Piccola
storia del cinema sonoro (parte prima)"
I suoni extra-musicali alla prova dell’analisi. Otto esempi
di ascolto, dal fono-film al monolito nero. Con schede di film.
RUBRICHE
SegnoFilm
Recensioni dei film
"Sarabanda (Saraband)" di Ingmar Bergman
"La vita che vorrei" di Giuseppe Piccioni
"The terminal" di Steven Spielberg
"Vento di terra" di Vincenzo Marra
"Spider-Man 2" di Sam Raimi
"Le chiavi di casa" di Gianni Amelio
"The village" di M. Night Shyamalan
"Due fratelli (Deux frères)" di Jean-Jacques
Annaud
"Le conseguenze dell’amore" di Paolo Sorrentino
"Mare dentro (Mare adentro)" di Alejandro Amenàbar
"Come inguaiammo il cinema italiano. La vera storia di Franco
e Ciccio" di Daniele Cipri e Franco Maresco
"Machuca" di Andrès Wood
"La mala educaciòn (Là mala educaciòn)"
di Pedro Almodòvar
"The bourne supremacy" di Paul Greengrass
"Lavorare con lentezza" di Guido Chiesa
"CinquePerDue: Frammenti di vita amorosa (5x2)"
di François Ozon
"Mean Girls" di Mark Waters
"30 anni in 1 secondo (13 Going on 30)" di Gary
Winick
"Una canzone per Bobby Long (A love song for Bobby Long)"
di Shainee Gabel
"La terra dell’abbondanza (Land of plenty)"
di Wim Wenders
"Open Water" di Chris Kentis
"Two sisters (Janghwa, Hongryeon/A tale of two sisters)"
di Kim Jee-woon
"L’amore ritrovato" di Carlo Mazzacurati
"Wild Side" di Sébastien Lifshitz
"Man of fire: il fuoco della vendetta" di Tony
Scott
FESTIVAL E RASSEGNE
La
mostra di Venezia 2004
"Il lido della foca" di Roberto Pugliese
L’edizione di quest’anno sembra il riassunto di tre
o quattro Mostre, ma il risultato non è una linea precisa
ma frammenti di memoria, tasseli di un puzzle che non combaceranno
mai
"Heimat
3" alla mostra di Venezia
"Il centro del mondo" di Matteo Bisato
L’ultima parte della trilogia di Reitz è "un
film sulla ricerca della felicità ma allo stesso tempo è
anche un film sul congedo"
Il
festival di Locarno 2004
"Un’offerta variegata" di Carla Delmiglio
Questa edizione si è caratterizzata per la qualità
media dei film presentati, senza opere di particolare spicco
8th
Puchon International Fantastic Film Festival (PiFan)
"I fratelli salsiccia e altre cose cattive" di Davide
Cazzaro
Se in una pletora di festival cinematografici una città satellite
di Seoul è riuscita ad imporsi fra le capitali del cinema
fantastico, la Corea del Sud potrebbe avere qualche cosa da insegnare
in materia…
Segno Corti
Corto Cortissimo 2004
"Visibilità in aumento" a cura di Anna di Martino
Alla mostra di Venezia gli spazi si "allungano" per il
corto
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